
Maurizio, noto giocatore/allenatore, oramai commentatore sportivo, tragicamente caduto in un giro di malaffare che lo ha portato all'alcolismo e alla tossicodipendenza, in un suo raro momento di lucidità, ci ha concesso un'intervista a tutto tondo su campionato, squadre, ma soprattutto sullo scandalo che ha recentemente investito un allenatore di fama mondiale come Francesco Tanini, del quale afferma: "Conosco bene Francesco, siamo molto amici, non pensavo che una persona perbene come lui potesse essere al centro di un così assurdo caso. Non sono molto convinto che la realtà dei fatti sia così come ci è stata posta dalla stampa. Ho passato anni indimenticabili con "Checco" ai tempi della Floria e non potrei mai immaginarmelo con uno spinello in bocca". E aggiunge: "Ora che sto provando ad uscire dal brutto giro nel quale sono entrato mi rendo conto dell'errore che ho fatto e di quanto sia dura adesso più che mai. Non auguro a nessuno di cadere nelle mie stesse tentazioni". Per quanto riguarda il camponato avverte: "Sarà una battaglia senza esclusione di colpi, sono molto sorpreso e allo stesso tempo contento di come abbiano reagito le varie formazioni al rientro dalla pausa estiva, sembrano andare tutti molto forte, compresi la El Gardinero e La Classica, nonostante si trovino ancora in coda al campionato, che è ancora molto lungo. Non penso sia ancora possibile giudicare quale possa esser stato il miglior mercato acquisti, ne quale sia il miglior allenatore dato che siamo appena alla seconda giornata". Maurizio ipotizza addirittura i pretendenti al titolo: "Ci sta che proprio le squadre di Tanini e Malesci possano essere le rivelazioni del campionato. Probabilmente hanno optato per una preparazione atletica molto pesante che darà suoi frutti più a lungo termine. Sono, inoltre, le squadre che puntano di più sul vivaio nazionale e di questo ne va reso sicuramente merito". Aggiunge infine: "Gli impegni in campo internazionale influiranno molto sulle prestazioni dei giocatori e sul loro morale. Dovranno essere molto bravi gli allenatori a sfruttare a pieno le loro folte rose ed il tifo ad accompagnare i vari team con la passione di sempre".
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