martedì 22 settembre 2009

Il Pupo, il Principe e il Genio.

Sporting 0 (62.5) - Mirmidoni 1 (66)
Assassina 3 (78.5)- Fauna 1 (66)
Dynamo 3 (77) - Spartak 0 (62,5)

Piovono goal, su questa quarta giornata di campionato, piovono gol che annegano le povere Spartak, Fauna e Sporting. Tre sconfitte sonore, tre vittorie che portano il blocco centrale della classifica lassù, a dominare sugli altri.
E così sono in tre, lassù, in cima. Il Principe, il Pupo, e il Genietto. Tre Leader che trascinano le rispettive squadre, le prendono per mano, e le portano alla vittoria. Totti, leader dell'Assassina, col suo 15, due gol, e un assist, guadagna il titolo di top player per questa giornata. Corre, morde, segna e fa segnare. Un vero gladiartore, come Malesci gli aveva chiesto di essere, per quel Derby del pastore, dal quale Malesci Jr è uscito con le ossa rotte e un misero goal, a sottolinere che quel Di Natale scoppiettante delle prime giornate ormai si sta spegnendo lentamente per tornare tra i comuni mortali.
Ma l'Assassina non è certo sola, lassù in vetta alla classifica. C'è il Principe, che con le sue doppiette vuole diventare Re, e traina la Dynamo con l'eleganza del bomber di razza. Una Dynamo che non guarda in faccia nessuno, con un blocco compatto e uno spogliatoio unito, che punta alla vittoria del trofeo.
E poi ci sono i Mirmidoni.
Anche loro vogliono partecipare alla festa, e non vogliono perdere contatto col gruppetto di testa. Soffrono, giocano in dieci, ma la squadra di Tanini è davvero inguardabile. Per quasi un'ora gioca con un uomo in più, ma non ha mordente, il centrocampo si sfalda e infine arriva il gran goal di De Rossi, il gol di quello che non t'aspetti, il gol di quello che solitamente corre e tira fuori l'anima. E' Cassano, però , il Genietto che i Mirmidoni tirano fuori dalla lampada nel momento del bisogno. E' suo l'assist che porta alla vittoria la squadra, e lassù insieme alle altre.
La panchina di Tanini inizia a tremare. Per questa volta c'è la scusante dell'aggressione di Cesari, dalla sua, ma tra scandali, festini e risse, i tifosi vorrebbero anche qualche punto, cosa che in questo momento lo Sporting non sembra in grado di fare.

Ma questo campionato non lascia tempo per respirare, e domani si rigioca subito, pronti via, a difendere il primo posto, a puntare alla vetta, a sperare in tre punti.
Questo è il Trofeo Vaschino. Non c'è spazio per i deboli di cuore.

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