mercoledì 2 settembre 2009

Non ci sto!




"Allora qui qualcosa non quadra, QUI QUALCUNO REMA CONTRO", con quest' affermazione rilasciata poco fa su Famiglia Cristiana, Tanini, in accordo la dirigenza, continua a scagliare polemiche incomprensibili ma soprattutto insensate nei confronti della stampa e dell'intero settore calcistico nel vano tentativo di recuperare la fiducia degli ormai amareggiati tifosi, tirando in causa anche il Cavaliere che ha puntualmente ribadito sventolando il numero dell'Unità uscito nel 1953 in occasione della morte di Stalin. Berlusconi ha attaccato quindi a leggere il vecchio giornale: "E' morto l'uomo che più di tutti ha fatto per il progresso dell'umanità", cita il premier. "Dovreste vergognarvi" insiste quindi Berlusconi tornando a definire il comunismo il regime più spaventoso di sempre. Alla replica della giornalista sul fatto che non si può citare quelle affermazioni senza contestualizzarle, il presidente del Consiglio ha ribadito che gli ex comunisti sono incorreggibili. "Lei si dichiara complice di cento milioni di omicidi - ha proseguito Berlusconi - non credo ci sia nessuna possibilità di un cambiamento del vostro atteggiamento pregiudiziale e quindi non verrò da voi per cercare di convincervi: siete inconvincibili". Sinceramente non sappiamo cosa intendesse il premier con queste parole, ne cosa tutto ciò potesse essere attinente allo scandalo tiranto in ballo da Tanini. Già si vocifera di un'alleanza anticomunista che porterebbe le attenzioni di Innocenti, affermato allenatore dei Mirmidoni, sul caso, tanto da far tremare il mondo intero con una delle più crudeli e maligne allenaze.

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