venerdì 21 maggio 2010

Il Barone alza la coppa

Spartak 1 (68,5) - Sporting 0 (57)
Fauna 1 (68) - Mirmidoni
1 (70)
Dynamo 1 (71,5) - Assassina 1 (71,5
)


Dicevano che quest'anno sarebbe stato impossibile il ripetersi di un'annata strepitosa come quella passata.
Dicevano che era impossibile che un ragazzino dai capelli rossi dettasse legge in un campionato duro come quello del Trofeo Vaschino.
Dicevano che l'Assassina era inarrestabile, che la sua cors
a sarebbe finita solo con la coppa al cielo.

Ci sono stati vari momenti, in questo campionato. C'è stato un iniziale dominio
dei Mirmidoni, che pronti via erano già in testa e sembravano sbranare chiunque osasse avvicinarsi a loro.
C'è stato un Malesci Senior che è andato via via ad imporsi, tra la sorpresa che giornata dopo giornata si mutava in consapevolezza di avere una squadra da battere.

C'è stato un Malesci Jr che ha provato ad opporsi allo strapotere
del fratello maggiore, ma che ritrovatosi con la rosa falcidiata, ha dovuto abbassare la testa.
C'è stato un Tanini che verso natale c'ha provato,
ma troppo presto, e poi le sirene Francesi, e il rapporto deteriorato con una società che non lo voleva e che lui non v
oleva, e la caduta verticale.
C'è stato un Cesari effimero come la nebbia, che ora si può quasi toccare, ora impalpabile.

E poi c'è stato lui, Lorenzo "Barone Rosso" Tanini.
Il Barone di Firenze.

Partito in sordina, quasi a non disturbare "le grandi" che si accapigliavano per un primo posto dall'aria appetitosa quanto inutile per il titolo di Regina d'Inverno, ha lasciato che Malesci e gli altri si sfiancassero, credessero nella loro forza, per poi coglierli di sorpresa e rovinare la festa.

Ha vinto lui.

Ha vinto lui che c'ha messo il cuore fino alla fine, che il cuore l'ha fatto battere anche a noi fino alla fine, con quel duello con Malesci che non terminava mai, e che in casa dell'Assassina sembrava aver perso, col vantaggio iniziale della formazione oggi seconda in classifica.
Ma il gol è arrivato, e un punticino stretto quanto basta a tener lontano Malesci e a poter correre per tutto il campo a salutare quei tifosi che hanno creduto, pregato, sperato e urlato con e per lui.

Malesci Sr. secondo, meritatamente. Una prima fase da fuochi d'artificio, grandi nomi in rosa e grandi reti da mettere agli annali. Il titolo di Regina d'inverno, il più volte mister del mese, ma non è bastato. Un mercato fallimentare con quel pazzesco acquisto di Amauri che ha tolto spazio a un attaccante che poteva (sicuramente con uno sforzo velleitario) essere molto più efficace.
La lotta, fino all'ultima giornata, a credere in quel sogno abbracciato più volte, sfiorato, ma mai strettto tra le mani.
Un' occasione buttata.

Malesci Jr. Terzo. E forse la sorpresa sta qui, contando il volume degli infortuni e le condizioni in cui Wonder Boy s'è ritrovato a dover giocare buona parte del girone di ritorno. Per lui un terzo posto che sta stretto in virtù delle possibilità che avrebbe avuto trovandosi a giocarsela a parità di rose al completo.

Ultimi tre posti per le squadre che in questo campionato hanno dimostrato meno concretezza. Un Innocenti che in fase di mercato non fa acquisti, credendo alla favola che i suoi avrebbero retto il momento di forma per tutte e trentotto le partite in programma. Follia. Ultimo posto per lui. Un Tanini che arriva penultimo solo grazie a quel periodo d'oro attraversato in dicembre, prima della picchiata post-epifania, senza nessuno stimolo a voler continuare, un pensiero all'estero e addiritutta uno al ritiro. Non si rivedrà facilmente sulle panchine del Trofeo.
Cesari si mangia le mani al pensiero di essere lì, a potersela lottare col terzo posto, ma non essere in grado di superarlo, nonostante la vittoria all'ultima giornata con lo Sporting.
Peccato.

Onore e gloria al vincitore, quindi. L'anno prossimo, l'uomo da battere è il Barone.

3 commenti:

  1. grz a tt e' stata una stagione fantastica e parlo soprattutto con gli ultimi nn vi scoraggiate e' anche grazie a voi se e' stato un campionato cosi combattutoe avvolte nn vince la scuoadra con migliore organico ma quella con piu cuore ......oggi sono qui cghe festeggio mentre mio fratello piu grande con ben 7 anni di esperienza in piu e' in sede dello sporting a decidere le sorti del suo futuro forse all' estero o forse un ritiro e se c'e un augurio piu grande che io possa fare va a luiiii ..... resisti fratellone troverai migliore fortuna all' esteroo

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  2. Complimenti ad entrambi i Tanini, il vecchio per un articolo completo e a tratti commovente...il giovane per averci ceduto fino in fondo, un degno avversario al quale non mi rammarico di aver ceduto la coppa...
    Un ringraziamento va inoltre a tutto il mio staff, alla tifoseria, a coloro che mi vogliono bene e che ci vogliono bene ed ovviamente a tutti i giocatori!
    Complimenti anche a Dani, che nonostante la sua contatissima rosa è riuscito ugualmente ad imporsi e finire nel migliore dei modi questa fantastica annata!
    Nell'augurio di potersi nuovamente sfidare TUTTI il prossimo anno, porgo i miei più cari saluti a tutti i fantallenatori di questo glorioso Fantarufina!
    Malesci Riccardo

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